Visualizzazione post con etichetta Andres Serrano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Andres Serrano. Mostra tutti i post

domenica 18 aprile 2021

IL RAPPORTO DELL'ARTE CONTEMPORANEA CON LE IMMAGINI RELIGIOSE

 


Ritratto di Demetrio Paparoni    
Courtesy Archivio Tano Corallo


Oggi, la pagina dell’arte di Domani affronta un tema controverso: il rapporto dell’arte contemporanea con le immagini religioseLupo Alberto compra arte in Fiera, qualche  immagine della mostra di Rafael Megall  che  il critico Demetrio Paparoni ha curato al MoMA di Mosca.



  DOMANI
     Pagina del 18 aprile  2021 
 








Arte contemporanea e simboli religiosi 2





L’odierna pagina domenicale dell’arte di Domani torna ad affrontare il tema del 
rapporto dell’arte contemporanea con le immagini religiose. Riallacciandosi 
all'articolo di Giuseppe Frangi pubblicato su Domani domenica 4 marzo e a 
quello di Demetrio Paparoni  sul quotidiano di domenica scorsa, Giacianto di 
Pietrantonio torna a soffermarsi su Piss Christ di Andres Serrano per 
sottolineare che non tutti all'interno della Chiesa l'hanno ritenuta blasfema. Di 
Pietrantonio estende le sue considerazioni alle vicende censorie legate al dipinto 
Crocifissione (1942) di R. Guttuso e a La  civilización occidental y cristiana (1965) 
del pittore argentino Léon Ferrani (Leone d’oro alla Biennale di Arti visive di Venezia 
nel 2007), al centro di polemiche in questi giorni in Spagna, dove è esposta al Museo 
Reina Sofia di Madrid nell'antologica a lui dedicata. Su quest'opera, che ha suscitato 
vivaci dibattiti anche in passato, ha detto più volte la sua anche  Papa Francesco.


Dal 1986 al 1992 è stato redattore di Flash Art. Dal 2000 al 2017 è stato 
direttore della GAMeC di Bergamo.


Nella foto in alto: León Ferrari, La civilización occidental y cristiana,1965
gesso, legno e pittura ad olio, 198 x 122 cm. 

Courtesy e © Fundación Augusto y León FerrariArte y Acervo, Buenos Aires 

Galleria Michela Rizzo, Venezia. Foto Ramiro Larraín.




 
Stefano Casciani, scrittore, artista e designer, nato a Roma, vive e lavora
a Milano dal 1979. Dal 2000 al 2011 è stato Vice Direttore della rivista 
Domus, fondata da Gio Ponti. Ha scritto, curato e pubblicato oltre 35 
libri, tra i più recenti Thom Mayne, Strange Networks, Rizzoli 
New York 2020. Premio Compasso d’Oro per la trasmissione RAI 
Lezioni di Design nel 2001, nel 2010 pubblica con Skira l’antologia 
di scritti critici Flâneur. Nel 2012 fonda disegno: la nuova  cultura 
industriale, rivista cartacea di cui è editore e direttore. Nel 2006 ha 
iniziato a lavorare per Taschen al grande volume Gio Ponti. Life and 
Works / La vita e le opere, pubblicato nel 2021



Lupo Alberto compra arte in Fiera

In questa tavola del 1996 ideata da Guido Silvestri, in arte Silver, Enrico la talpa 
racconta di essere andato a comprare dei quadri in una fiera dell'arte. Scopre così 
che anche Marta, la gallina, ha comprato lo stesso quadro. Ancora una volta non 
tutte le ciambelle riescono col buco, come dimostra la conclusione di questo 
episodio.


Qualche immagine della mostra di Rafael Megall 
che  Demetrio Paparoni ha curato al MoMA di Mosca






 Vedute parziali della mostra di Rafael Megall che il critico 
Demetrio Paparoni ha curato al MoMA di Mosca. 

Alcuni articoli nelle domeniche precedenti 
 
 
Andy Warhol
 
Leggi
 
Arte contro Trump
 
Leggi
 
arte e censura
 
Leggi


  
                         Segui Demetrio Paparoni  su demetriopaparoni.com                                       




Segnalato da Archivio Ophen Virtual Art di Salerno

domenica 11 aprile 2021

ARTE CONTEMPORANEA TRA SIMBOLI RELIGIOSI E SFREGI

 



Ritratto di Demetrio Paparoni    Courtesy Archivio Tano Corallo


Oggi, la pagina dell’arte di Domani affronta un tema controverso: il rapporto dell’arte contemporanea con le immagini religiose. A distanza di molti anni Piss Christ di Andres Serrano e Zuerst die Füße di Martin KippenbergerLupo Alberto incontra Duchamp e Man Ray, a Palazzo Fava, Bologna,  la  mostra antologica  di Nicola Samorì.



  DOMANI
     Pagina del 11 aprile  2021 
 




Arte contemporanea e simboli religiosi 

 

Oggi, domenica 11 aprile, la pagina dell’arte di Domani  affronta un tema controverso: il rapporto dell’arte contemporanea con le immagini religiose. A distanza di molti anni Piss Christ di Andres Serrano e Zuerst die Füße di Martin Kippenberger, accusate di essere opere blasfeme, meritano ancora oggi una riflessione sul loro significato. Ne ho parlato con Andres Serrano, che su Piss Christ dice la sua a Domani. L'articolo è anche una riflessione sul rapporto tra Chiesa e artisti, argomento complesso perché possa riassumerlo qui in poche parole. Dibattito aperto.


Nella foto in alto: Andres Serrano, Piss Christ, 1987, Cibachrome.

Courtesy Andres Serrano

 
 

 
 
 


Nel 2008 in Italia suscitò polemiche l’esposizione di Zuerst die Füße (Prima i piedi, 1990) del tedesco Martin Kippenberger,  presentata nella mostra  Sguardo periferico e corpo collettivo al MUSEION di Bolzano, curata da  Letizia Ragaglia

Papa Benedetto XVI affermò che la rana crocifissa «ha ferito il sentimento religioso di tante persone che nella croce vedono il simbolo dell’amore di Dio e della nostra salvezza, che merita riconoscimento e devozione religiosa». La rana crocifissa rimase esposta fino alla chiusura della mostra, seppure spostata in una posizione defilata.
 



Lupo Alberto incontra Duchamp e Man Ray

 



In questa tavola del 1996 ideata dal geniale Guido Silvestri,  SilverEnrico la talpa 
dice a Lupo Alberto che di nuovo giunto il momento di distruggere  i canoni del linguaggio. Ma non tutte le ciambelle riescono col buco, come dimostra la conclusone di questo episodio.

 


Nicola Samorì a Bologna 
 
 

 

 
Nicola Samorì, Sfregi, veduta dell'allestimento, Palazzo Fava, Bologna.

Foto Marco Cappelletti. Courtesy dell'artista.


Palazzo Fava, a Bologna, ospita la prima mostra antologica in Italia di Nicola Samorì (Forlì, 1977). Intitolata Sfregi, l'esposizione raccoglie circa 80 lavori ed è curata da Alberto Zanchetta e Chiara Stefani. Si protrarrà fino al 25 luglio. Martedì 13 aprile alle ore 18,30 ci sarà una visita guidata online della mostra con la partecipazione dei curatori. È possibile prenotare le visite qui o qui.



Alcuni articoli nelle domeniche precedenti 
 
 
Andy Warhol
 
Leggi
 
Arte contro Trump
 
Leggi
 
arte e censura
 
Leggi


                         Segui Demetrio Paparoni  su demetriopaparoni.com                                       





Segnalato da Archivio Ophen Virtual Art di Salerno