lunedì 3 novembre 2014

La società a costo marginale zero di Jeremy Rifkn






La rivoluzione industriale e il "futuro a costo 0"
L’ipotesi di Jeremy Rifkin per uscire dalla crisi
"La società a costo marginale zero"

In questo nuovo saggio, Jeremy Rifkin  sostiene che si sta affermando sulla scena mondiale un nuovo sistema economico, una nuova realtà in via di formazione, in un inedito sistema economico, basato sulla "condivisione collaborativa" e destinato a mutare radicalmente il nostro modo di vivere.

 Jeremy Rifkin, ''Siamo nella terza rivoluzione industriale. L'Italia non può rimanere indietro'' Jeremy Rifkin, La società a costo marginale zero, Mantova, Festivaletteratura, economia libreriamo.it

Motore di questa rivoluzione (la terza rivoluzione industriale) del nostro modo di produrre e consumare è l'"Internet delle cose", un'infrastruttura intelligente formata dal virtuoso intreccio di Internet delle comunicazioni, Internet dell'energia e Internet della logistica, che avrà l'effetto di spingere la produttività fino al punto in cui il costo marginale di numerosi beni e servizi sarà quasi azzerato, rendendo gli uni e gli altri praticamente gratuiti, abbondanti e non più soggetti alle forze del mercato. Il diffondersi del costo marginale zero sta generando un'economia ibrida, in parte orientata al mercato capitalistico e in parte al Commons collaborativo, con ricadute sociali notevolissime. Rifkin racconta come i prosumers, consumatori diventati produttori in proprio, generano e condividono su scala laterale e paritaria informazioni, intrattenimento, arte, cultura, energia verde e prodotti realizzati a costi marginali.




Nell'immediato futuro il capitalismo rimarrà tra noi, con un ruolo sempre più circoscritto fino a scomparire nella seconda metà del XXI secolo. Stiamo per entrare in un mondo che ha trasceso i mercati, per imparare a vivere gli uni accanto agli altri in uno spazio di condivisione collaborativa caratterizzato da una sempre più profonda interdipendenza.


JEREMY RIFKIN, uno dei più popolari analisti contemporanei, ha all'attivo 19 titoli di successo, tradotti in 35 lingue. Rifkin è consulente dell'Unione Europea e dei leader di vari Paesi del mondo. Tiene inoltre lezioni all'Executive Education Program della Wharton School, presso la University of Pennsylvania.

lunedì 27 ottobre 2014

CENTENARIO DI GAC (Guglielmo Achille Cavellini 1914 - 2014




                        Opera   di Giovanni  Bonanno, 2014







 
NEWS/NOVEMBRE  2014
CENTENARIO DI GUGLIELMO ACHILLE CAVELLINI
 
 
  
LYNCH THAM GALLERY, 175 Rivington street, New York, NY 10002
Tel 212- 387- 8190
GUGLIELMO ACHILLE CAVELLINI: CARBONI
Mostra per il Centenario
5 Novembre - 21 Dicembre 2104
 
 
NEW YORK:  CAVELLINI FESTIVAL, A CURA DI MARK BLOCH, 14 - 15- 16 Novembre 2014:
14 Novembre 2014 ore 5,30 - 7,30 pm.
MoMA, The Museum of Modern Art, Library Mezzanino
TRIBUTE TO GAC artista dell'autostoricizzazione
nell'ambito della mostra  ANALOG NETWORK. Mail Art 1960 - 1999 organizzata da Jennifer Tobias, Reader Services Librarian MoMA LIBRARY
in cui compaiono numerosi lavori di GAC di proprietà dell’Archivio del MoMa.
 
15 Novembre 2014 WHITEBOX ART CENTER (Lower East Side)
Mostra di Arte postale in onore di GAC
 
 
MARK BLOCH:
I am having a 3 day celebration of GAC. Friday night November 14 to November 16 a work in progress: Meet at Museum of Modern Art to celebrate Cavellini and to look at their mail art history show called Analog Network in the Library Mezzanine. Then we will go to White Box Gallery Lower East Side for a mail art show in honor of GAC. Please send something! We will do performances and poetry readings. Then on Saturday November 15 morning we will meet and go to the various museums around town and unfurl a Cavellini 1914-2014 banner. At night we will go to the Lynch Tham Gallery Lower East Side to see the works of Cavellini and some performances, On Sunday November 16 we will have a New York Correspondence Brunch Meeting in honor of Cavellini and Ray Johnson and also Buster Cleveland and Carlo Pittore and other late New York mail artists. Please join us. Something like that!!!
 

CAVELLINISANTINIDELPRETE 1914-2014

sabato 25 ottobre 2014

NEW YORK / GUGLIELMO ACHILLE CAVELLINI Centennial Exhibition



GUGLIELMO ACHILLE CAVELLINI
Centennial Exhibition

5 November to 21 December 2014
Opening Reception: Wednesday, 5 November 2014, 6-8pm
175 Rivington Street, New York




Guglielmo Achille Cavellini | Carbon Geometric (Carbone Geometrico) 1970
41 x 41 x 2 inches (104 x 104 x 5 cm) 



LYNCH THAM is pleased to present select carbon works by the celebrated Italian artist Guglielmo Achille Cavellini. This year 2014 is an important marker in Cavellini's career as art institutions across Europe and the United States celebrate the centenary of his birth. The exhibition at LYNCH THAM includes Cavellini's ontological carbon series created from 1970 to 1990. The works feature fully and partially charred pictures and objects; including geometric abstraction of chromatic scale with portraits and image of Italy's physical outline as an aesthetic and personal symbol.

In addition to the gallery presentation, the weekend will also include a series of performances and interventions at various New York museums and non-profit spaces.

Cavellini Festival: 14-16 November 2014
To be held in New York. Organized by writer, performer, videographer and multi-media artist Mark Bloch.
For enquiries, contact 
bloch.mark@gmail.com

Reception at Museum of Modern Art: 14 November 2014, 5.30-7.30pm
The library at the Museum of Modern Art, New York, will host a private reception and special viewing of their vast Cavellini archive. This will be followed by a visit to a related exhibition Analog Network: Mail Art 1960-1999.
For enquiries, contact library@moma.org



LYNCH THAM
175 Rivington Street, New York, NY
New York, NY 10002




venerdì 24 ottobre 2014

NASCE A PALERMO IL MUSEO DEL DISEGNO DI NICOLO' D'ALESSANDRO

 
 
Nicolò D’Alessandro apre alla città il suo Laboratorio-Museo del Disegno
 

Pubblichiamo una nota di Nicolò D’Alessandro, artista palermitano, che in questi giorni apre il suo laboratorio alla città. Si tratta di un vero e proprio Laboratorio-Museo del Disegno, una “casa del fare e del sapere”, un luogo d’incontro e di scambio dove è possibile coltivare l’amore per l’Arte, per la Cultura, per la Creatività, partendo dalla gente e dalla sua voglia di confrontarsi, di proporre, di fare. Sarà possibile visitare il Laboratorio-Museo in piccoli gruppi, proprio perché si possa parlare, ci si possa conoscere e riconoscere, si possano proporre percorsi, idee, riflessioni.

Perché nasce il Laboratorio-Museo del Disegno?
Palermo è una città refrattaria. Per la grande annoiata lamentatrice del Sud, non va niente bene sia che si faccia qualcosa sia che non. Fondamentalmente da anni non si fa nulla, o molto poco, e comunque si agisce in maniera insufficiente alle necessità culturali e sociali della nostra comunità. A questo bisogna aggiungere che “non si deve fare” nulla. Una logica perversa e perdente che ben conosciamo e subiamo da tempo. Povera indifferente Capitale in disarmo, vittima consapevole di un sistema perverso, la nostra città è prostrata da una pessima politica, non soltanto culturale, che la rende tendenzialmente apatica e depressa. La città è diventata malinconica, distratta e indifferente. Siamo consapevoli che, dopo le grandi abbuffate e gli sprechi delle risorse economiche e culturali delle presunte primavere palermitane, da alcuni anni stiamo vivendo inqualificabili tempi di crisi profonda. Mi convinco che la crisi che ha investito l’Italia e Palermo in particolare non è soltanto economica ma è fondamentalmente culturale. Un fenomeno sociale di degrado che si trascina e tracima risorse, entusiasmi, che colpisce la forza interiore degli artisti sempre più dispersi. Esistono molte necessità, vengono mortificate soprattutto la sacrosanta esigenza di comunicare, di mettere in comune le esperienze, il tempo libero, la cultura.

Le esperienze private

A Palermo, oltre il Museo internazionale delle Marionette (targa UNESCO) che dal 1975 espone una raccolta di più di 3mila pezzi di pupi siciliani, burattini e marionette d’Europa e d’Oriente, da anni opera il teatro del ...


Visit:
http://domodama.wordpress.com/2014/10/13/nicolo-dalessandro-apre-alla-citta-il-suo-laboratorio-museo-del-disegno/



Orari di apertura:
Lunedì dalle 16.00 alle 19.00, da Martedì a Domenica su appuntamento.
Tel. 091 322030 cell. 324 6930846
Info:
Proprietà: Privato cittadino
Responsabili: Nicolò D’Alessandro/Aurelia Sinagra
Giorni e orarioa pertura: su richiesta
Comune: Palermo Indirizzo: Via Mogia, 8
CAP: 90138 Provincia: Palermo Regione: Sicilia
Telefono: 091 322030
Cell: 324 6930846

giovedì 23 ottobre 2014

LA BELLA PRINCIPESSA DI LEONARDO DA VINCI A URBINO



URBINO





Nel Palazzo Ducale di Urbino

Il capolavoro di  Leonardo da Vinci
La Bella Principessa
5 dicembre 2014 / 18 gennaio 2015




Nel Palazzo Ducale di Urbino arriva in esposizione il capolavoro di  Leonardo da Vinci La Bella Principessa.  Il ritratto di Bianca Sforza, dipinto su pergamena nel 1495, sarà in mostra dal 5 dicembre 2014 al 18 gennaio 2015. 

L’opera era parte di un codice da cui sarebbe stata staccata.  Il ritratto appartiene al  collezionista canadese Peter Silverman ed è stato attribuito a Leonardo dopo una serie di approfondite indagini scientifiche compiute fra il  2009 e il 2011.  I controlli fatti con particolari tecniche hanno permesso di trovare un’impronta digitale altamente compatibile con altre già conosciute, appartenenti al grande genio del Rinascimento. 

La Bella Principessa  (33x23,9 cm) è oggi una delle straordinarie testimonianze del talento leonardesco. Il capolavoro è molto delicato, e il proprietario consente di esporlo solo in rare occasioni. L’esposizione a Urbino rappresenta quindi uno dei pochi casi in cui il  pubblico può ammirare il ritratto in originale. 




 
Tel. 0722 – 309.222 / 309.602






lunedì 20 ottobre 2014

Sabotato l'«albero» di Paul McCarthy


 Suscita qualche perplessità,  l’opera firmata dall’artista Paul McCarthy e comparsa nel bel mezzo di una delle piazze più belle, eleganti e famose di Parigi: Place Vendôme. 
L’albero (di Mc Carthy) è una scultura pensata appositamente per questo spazio.


 

 I vandali sono entrati in azione e - nella notte tra venerdì e sabato - qualcuno ha letteralmente sgonfiato la discussa opera (Foto da Twitter @Flosh)