lunedì 19 maggio 2014

Ernesto Terlizzi, Apologia della superficie Spazio Tadini

 
Ernesto Terlizzi,
Apologia della superficie Spazio Tadini


 


 La mostra a Spazio Tadini di Ernesto Terlizzi con apporto testi di Antonello Tolve, Francesco Tadini e Melina Scalise: Apologia della superficie

La mostra è composta da 30 carte tutte realizzate nel corso del 2013. Terlizzi, pur spaziando attraverso discipline e materie diverse, conferma la sua precisa riconoscibilità grazie al costante utilizzo del suo segno grafico contaminato nei vari risvolti della sua lunga ricerca.
- ARCHIVIO OPHEN VIRTUAL ART di SALERNO -
 
 
Visit:
 
                                                               http://youtu.be/9npvTUY41dE 

 

domenica 18 maggio 2014

SALERNO/ VIAGGIO AL TERMINE DELLA PAROLA


VIAGGIO AL TERMINE DELLA PAROLA

GALLERIA TIZIANA DI CARO

17 MAGGIO – 1 AGOSTO 2014

Artisti:  Tomaso Binga, Maria Adele Del Vecchio, Adelita Husni-Bey, Maria Lai, Magdalo Mussio, Damir Ocko, Lamberto Pignotti, Lina Selander
titolo della mostra: Viaggio al termine della parola / Journey to the end of the word
a cura di: Antonello Tolve
inaugurazione: dal 17 maggio 2014
luogo: Galleria Tiziana Di Caro
indirizzo: via delle Botteghelle, 55 – 84121 Salerno
info: +39 (0)89 9953141 – info@tizianadicaro.it
orari: dal lunedi al venerdi, dalle 15:00 alle 20:00 o su appuntamento
chiusura mostra : venerdi 1 Agosto 2014

 

 
Tomaso Binga
È una vecchia incisione 1982  dattilocodice
56 x 21 cm,   dettaglio
courtesy l'artista e Galleria Tiziana Di Caro, Salerno




Il titolo e preso in prestito dall'omonimo libro di Renato Barilli (Renato Barilli, Viaggio al termine della parola, 1981), incentrato sulla ricerca intra-verbale, ma e anche un chiaro riferimento al primo romanzo di Louis-Ferdinand Celine, Viaggio al termine della notte (Voyage au bout de la nuit, 1932), che ha rivoluzionato la prosa, attraverso una struttura  articolata, ricca di figure retoriche mescolate a espressioni semplici e spesso gergali.

In tutti i lavori selezionati si recepisce lo sfondamento tra l'immagine e la parola, il sovrapporsi e mescolarsi delle strutture metalinguistiche. Gli artisti invitati, pur appartenendo a generazioni diverse, affrontano tutti e su vari livelli il principio secondo cui i lemmi, le frasi, le locuzioni possono essere significati e significanti di un'opera: la “parola” può avere un aspetto ben più potente del suo contenuto, in quanto enfatizzato da una struttura grafica, segnica, che ne amplia la prospettiva.
In questo senso, Tomaso Binga  con i suoi dattilocodici ha operato una vera rivoluzione. La sovrapposizione di lettere battute con una specifica macchina da scrivere, crea segni grafici, in cui il significato estetico si sostituisce a quello  intrinseco alla lettera.


                          





Chi  è Tomaso  Binga?

Tomaso Binga è l’alter ego di Bianca Menna, uno pseudonimo che col tempo si è fuso quasi indissolubilmente con la sua persona, espressione di un’artista che frequenta, coerentemente, da più di quarant’ann …..
 
 

PAOLO SCIRPA / GNAM Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

In occasione de “ La Notte dei Musei”
Di Sabato 17 maggio 2014,
 
GNAM Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Viale delle Belle Arti, 131 – Roma,   
ha presentato:
 
FOTOSINTESI. Un amore incondizionato
Percorso-Performance ispirato all’opera di Paolo Scirpa (Ludoscopio, 1974)



una produzione di Michele Mastroianni
in collaborazione con Ezio Bosso e Kanaka Project
con il patrocinio del CNR, Presidenza del Consiglio Nazionale delle Ricerche

 
In occasione dell’apertura straordinaria della “Notte dei Musei”, sabato 17 maggio 2014 alle ore 22.00, la GNAM Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma  ha ospitato il Percorso-Performance FOTOSINTESI: un amore incondizionato, ideato dal coreografo e regista Michele Mastroianni, ispirato all’opera del Maestro Paolo Scirpa, Ludoscopio. Espansione-Pozzo, 1974, opera tridimensionale al neon nella collezione permanente della GNAM, metafora dell’infinito viaggio che compie l’atomo del carbonio nel processo della fotosintesi.
 
La performance è stata accompagnata dalla musica dal vivo per pianoforte del Maestro Ezio Bosso, che ha suonato live insieme a violino e violoncello con proiezioni mapping 3D del Kanaka Project.
L
a performance Fotosintesi ha inteso offrire al pubblico un’esperienza sensoriale fatta di luci, proiezioni, musica dal vivo e danza con l’obiettivo di ripercorrere il percorso simbolico dalla luce al buio e viceversa, il percorso della fotosintesi appunto.

 La luce del Ludoscopio di Paolo Scirpa, le proiezioni 3D del Kanaka Project, la coreografia interpretata dai ballerini-interpreti del Michele Mastroianni Dance Ensemble, la musica dal vivo per pianoforte del Maestro Ezio Bosso insieme al violino e violoncello di Giacomo Agazzini e Claudia Ravetto, sono gli elementi che hanno dato l’incipit all’atomo di Carbonio, attraverso la piccolissima porta di un vegetale, nelle relative fasi della fotosintesi, luminosa ed oscura, per il suo ingresso nella lunga catena della vita.

E’ un viaggio simbolico quello che Mastroianni ci propone di vivere all’interno della Galleria e, al tempo stesso, è un modo per fruire con diversa e maggiore consapevolezza opere e spazi del museo.

 
 

Pubblicato il volume monografico Massanova - Ombre di Colore



Presentato in occasione della  XXVII edizione del Salone del Libro di Torino 2014  il volume monografico Massanova - Ombre di Colore
(Formato mm 290 x 210 x 14 - pagine 144 + copertina tutto in quadricromia)   - Casa Editrice Fratini
 
 
 
 
 
Il primo volume della collana Mirabilia ripercorre le fasi della produzione dell'artista Franco Massanova, a ritroso nel tempo, dalle ultime opere alle prime degli anni Settanta. Il libro è riccamente illustrato e contiene anche aspetti della sua arte meno noti alla critica ufficiale.

 

Opera di Franco Massanova, 2011
 In permanenza presso la Collezione  Bongiani Ophen Art Museum di Salerno