venerdì 24 ottobre 2014

NASCE A PALERMO IL MUSEO DEL DISEGNO DI NICOLO' D'ALESSANDRO

 
 
Nicolò D’Alessandro apre alla città il suo Laboratorio-Museo del Disegno
 

Pubblichiamo una nota di Nicolò D’Alessandro, artista palermitano, che in questi giorni apre il suo laboratorio alla città. Si tratta di un vero e proprio Laboratorio-Museo del Disegno, una “casa del fare e del sapere”, un luogo d’incontro e di scambio dove è possibile coltivare l’amore per l’Arte, per la Cultura, per la Creatività, partendo dalla gente e dalla sua voglia di confrontarsi, di proporre, di fare. Sarà possibile visitare il Laboratorio-Museo in piccoli gruppi, proprio perché si possa parlare, ci si possa conoscere e riconoscere, si possano proporre percorsi, idee, riflessioni.

Perché nasce il Laboratorio-Museo del Disegno?
Palermo è una città refrattaria. Per la grande annoiata lamentatrice del Sud, non va niente bene sia che si faccia qualcosa sia che non. Fondamentalmente da anni non si fa nulla, o molto poco, e comunque si agisce in maniera insufficiente alle necessità culturali e sociali della nostra comunità. A questo bisogna aggiungere che “non si deve fare” nulla. Una logica perversa e perdente che ben conosciamo e subiamo da tempo. Povera indifferente Capitale in disarmo, vittima consapevole di un sistema perverso, la nostra città è prostrata da una pessima politica, non soltanto culturale, che la rende tendenzialmente apatica e depressa. La città è diventata malinconica, distratta e indifferente. Siamo consapevoli che, dopo le grandi abbuffate e gli sprechi delle risorse economiche e culturali delle presunte primavere palermitane, da alcuni anni stiamo vivendo inqualificabili tempi di crisi profonda. Mi convinco che la crisi che ha investito l’Italia e Palermo in particolare non è soltanto economica ma è fondamentalmente culturale. Un fenomeno sociale di degrado che si trascina e tracima risorse, entusiasmi, che colpisce la forza interiore degli artisti sempre più dispersi. Esistono molte necessità, vengono mortificate soprattutto la sacrosanta esigenza di comunicare, di mettere in comune le esperienze, il tempo libero, la cultura.

Le esperienze private

A Palermo, oltre il Museo internazionale delle Marionette (targa UNESCO) che dal 1975 espone una raccolta di più di 3mila pezzi di pupi siciliani, burattini e marionette d’Europa e d’Oriente, da anni opera il teatro del ...


Visit:
http://domodama.wordpress.com/2014/10/13/nicolo-dalessandro-apre-alla-citta-il-suo-laboratorio-museo-del-disegno/



Orari di apertura:
Lunedì dalle 16.00 alle 19.00, da Martedì a Domenica su appuntamento.
Tel. 091 322030 cell. 324 6930846
Info:
Proprietà: Privato cittadino
Responsabili: Nicolò D’Alessandro/Aurelia Sinagra
Giorni e orarioa pertura: su richiesta
Comune: Palermo Indirizzo: Via Mogia, 8
CAP: 90138 Provincia: Palermo Regione: Sicilia
Telefono: 091 322030
Cell: 324 6930846

giovedì 23 ottobre 2014

LA BELLA PRINCIPESSA DI LEONARDO DA VINCI A URBINO



URBINO





Nel Palazzo Ducale di Urbino

Il capolavoro di  Leonardo da Vinci
La Bella Principessa
5 dicembre 2014 / 18 gennaio 2015




Nel Palazzo Ducale di Urbino arriva in esposizione il capolavoro di  Leonardo da Vinci La Bella Principessa.  Il ritratto di Bianca Sforza, dipinto su pergamena nel 1495, sarà in mostra dal 5 dicembre 2014 al 18 gennaio 2015. 

L’opera era parte di un codice da cui sarebbe stata staccata.  Il ritratto appartiene al  collezionista canadese Peter Silverman ed è stato attribuito a Leonardo dopo una serie di approfondite indagini scientifiche compiute fra il  2009 e il 2011.  I controlli fatti con particolari tecniche hanno permesso di trovare un’impronta digitale altamente compatibile con altre già conosciute, appartenenti al grande genio del Rinascimento. 

La Bella Principessa  (33x23,9 cm) è oggi una delle straordinarie testimonianze del talento leonardesco. Il capolavoro è molto delicato, e il proprietario consente di esporlo solo in rare occasioni. L’esposizione a Urbino rappresenta quindi uno dei pochi casi in cui il  pubblico può ammirare il ritratto in originale. 




 
Tel. 0722 – 309.222 / 309.602






lunedì 20 ottobre 2014

Sabotato l'«albero» di Paul McCarthy


 Suscita qualche perplessità,  l’opera firmata dall’artista Paul McCarthy e comparsa nel bel mezzo di una delle piazze più belle, eleganti e famose di Parigi: Place Vendôme. 
L’albero (di Mc Carthy) è una scultura pensata appositamente per questo spazio.


 

 I vandali sono entrati in azione e - nella notte tra venerdì e sabato - qualcuno ha letteralmente sgonfiato la discussa opera (Foto da Twitter @Flosh)

martedì 14 ottobre 2014

SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY / Salerno


LA GALLERIA TUTTA  VIRTUALE CON L'ARTE 

IN PUNTA DI MOUSE

 
Ophen Virtual Art Gallery è la nuova galleria on-line di Arte Contemporanea. Un nuovo spazio espositivo in continua evoluzione che propone un’ampia scelta di artisti in “Permanenza Virtuale Con/Temporanea”, è un’opportunità unica per tutti coloro che vogliono godere l’emozione dell’arte contemporanea. Lo spazio di Ophen Virtual Art Gallery, è dinamico e in continuo aggiornamento, di alta qualità in grado di garantire valore artistico ed estetico, con la presenza assidua degli artisti contemporanei selezionati nel web, intende offrire un nuovo modo e una risposta concreta ad una esigenza sempre più avvertita dal pubblico dell’arte, colmando, altresì, il divario e lo spazio esistente tra la presentazione museale dell’opera d’arte e la presenza personale in galleria. Franco Massanova , Emilio Morandi, Ruggero Maggi, Anna Boschi, Guglielmo Achille Cavellini, Shozo Shimamoto, Marcello Diotallevi, Caterina Davinio, Vittore Baroni, Andrea Bonanno, Omar Galliani, Mario Nigro, Vincenzo Nucci, Giuseppe Modica, Roberta Fanti, Paolo Scirpa, Luciano Caruso, Vittorio Baccelli, Ray Johnson, Mariano Filippetta, Clemente Padin, Guillermo Deisler, Franco Longo, Bruno Cassaglia, Bruno Sapiente, Giuliano Mauri, Giovanni Bonanno, Gabriele Jardini, Giuseppe Celi, Raffaella Formenti, Lancillotto Bellini. 
 
Artisti affermati insieme a selezionati artisti emergenti si ritrovano in Ophen Virtual Art Gallery: nuovo spazio Web che propone un’ampia scelta di opere di qualità. Attraverso un accurato lavoro di ricerca, selezione e coinvolgimento degli artisti, la nostra galleria on-line punta sia sui giovani emergenti che possono trovare una seria opportunità di lancio e visibilità, sia sui grandi nomi dell’Arte Contemporanea che credono nel progetto Ophen e desiderano condividere le loro emozioni con un pubblico più ampio e sensibile. Fruibile in qualsiasi momento e luogo, Ophen Virtual Art Gallery diviene un’opportunità unica per tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo dell’arte in un modo nuovo, e condividere l’emozione dell’arte contemporanea di oggi. Sono presenti 31 artisti in permanenza Con/temporanea:
 
-1 Sala: Giuseppe Celi, Franco Massanova, Shozo Shimamoto, Vincenzo Nucci, Mario Nigro, Giuliano Mauri, Omar Galliani, Andrea Bonanno, Giuseppe Modica, Anna Boschi.
 
-2 Sala: Clemente Padin, Marcello Diotallevi, Ruggero Maggi, Ray Johnson, Giovanni Bonanno, Gabriele Jardini, Roberta Fanti, Paolo Scirpa, Bruno Cassaglia, Guglielmo Achille Cavellini.
 
-3 Sala: Lancillotto Bellini, Franco Longo, Mariano Filippetta, Vittorio Baccelli, Guillermo Deisler, Vittore Baroni, Bruno Sapiente, Emilio Morandi, Luciano Caruso, Raffaella Formenti, Caterina Davinio.

 



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Opera di Emilio MorandiOPERA DI  CLEMENTE  PADINOPERA DI  RAY JOHNSON
Opera di Franco MassanovaOPERA DI RUGGERO  MAGGIOPERA DI  BRUNO  CASSAGLIA

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